Prime letture… in inglese


Le scorse settimane abbiamo riproposto l’articolo della giornalista Paula Erizanu sulle prime letture in lingua. Essendo l’autrice britannica, le proposte comprendevano spagnolo, francese e tedesco. Ovviamente mancava l’inglese, ma a questo posso rimediare io!

Oggi proporrò infatti dei libri che i più piccoli possono affrontare serenamente anche in lingua originale. Come sempre armati di penna e bloc notes, partiamo alla scoperta di quattro meravigliose opere.

1) “Harry Potter e la pietra filosofale”, in originale “Harry Potter and the Philosepher’s Stone” di J.K. Rowling. Ovviamente, in un post del genere non poteva mancare il maghetto più famoso del mondo magico e di quello babbano. Chi non conosce il ragazzino occhialuto che, da normale bambino, si ritrova improvvisamente catapultato in un mondo di maghi, streghe, scope volanti e incantesimi di ogni sorta? Il primo dei sette libri della scrittrice britannica J. K. Rowling è sicuramente il più adatto per una prima lettura in lingua, anche se non mancheranno le difficoltà di un linguaggio pieno di parole inventate, nomi e personaggi fantasiosi, formule magiche latineggianti. Ma in fondo uno degli scopi della letteratura per bambini è proprio questo, ovvero mostrare al piccolo lettore nuovi orizzonti linguistici. Purtroppo, è un luogo comune  ancora ben radicato quello per cui la narrativa per l’infanzia debba essere raccontata con parole semplici e semplificate, perché altrimenti i bambini non capirebbero. La lettura, invece, come la vita, deve essere una sfida. E in compagnia di Harry e i suoi amici sarà ancora più divertente! Pubblicato per la prima volta in Italia da Salani Editore per la traduzione di Marina Astrologo, la versione inglese la potete trovare praticamente ovunque sul web.

 

Copertina dell’edizione inglese, casa editrice Bloomsbury

 

2) “La fabbrica di cioccolato”, in originale “Charlie and the Chocolate Factory” di Roald Dahl. Anche un classico come questo non poteva certo mancare nella biblioteca dei piccoli linguisti in erba. La storia è quella di Charlie Bucket, un bambino molto povero. Il giorno del suo compleanno però, grazie a un grande colpo di fortuna, riesce a vincere uno degli ambiti biglietti d’oro che gli permetterà di visitare la più grande fabbrica di dolciumi al mondo dell’arcinoto (e un po’ stramboide!) Willy Wonka. Insieme a Charlie, ci sono altri quattro bambini: Augustus Gloop, goloso fino all’ingordigia; Veruca Salt, viziatissima dal padre; Violetta Beauregarde, campionessa mondiale di masticazione di gomme; e Mike Tivù, fanatico della televisione. Siete pronti a entrare nello stravagante mondo di Willy Wonka e dei suoi aiutanti (gli Umpa Lumpa)? E allora armatevi di incredulità ed entusiasmo, perché Willy Wonka è un tipetto piuttisto esigente! Una delle versioni italiane che preferisco è stata pubblicata in Italia da Salani, nella famosa collana “Gl’ Istrici”, per la traduzione di Riccardo Duranti. Essendo il libro conosciutissimo in tutto il mondo, non avrete problemi a reperirlo in rete, sia nella versione nostrana che in quella inglese.

 

Copertina dell’edizione inglese, Penguin Books, Ltd.

 

3) “Il diario di Lizzy Bennet”, in originale “Lizzy Bennet’s Diary” di Marcia Williams. È la storia, scritta in forma di diario segreto, di Elizabeth Bennet e della sua famiglia… così noiosa agli occhi della giovane Liz. Fino all’arrivo a Netherfield Hall dell’affascinante Mr. Darcy! Nello stile eclettico e contagioso della Williams, il libro ripropone un classico della letteratura inglese, ovvero “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austin. L’opera è però riscritta “a prova di bambino/a”, come se fosse il vero diario di un’adolescente insofferente alle rigide etichette dell’epoca. Fa parte del DNA autoriale di Marcia Williams riproporre grandi capolavori in una nuova veste per i più piccoli. In questo modo riesce a farli avvicinare, sempre intrattenendoli con grande entusiasmo, alle più importanti opere del passato. In Italia il libro è stato pubblicato da Rizzoli e tradotto da Mara Pace, consigliato a partire dai 10 anni. Poi, se alla fine della lettura vi scoprite grandi fan della Williams come è successo a me, vi consiglio di visitare il suo sito internet, splendidamente illustrato come tutti i suoi libri. Troverete sicuramente qualche altro titolo interessante per continuare a esercitarvi con la lettura in inglese!

 

Copertina dell’edizione italiana, edita da Rizzoli

 

4) “Una volta… La storia di Felix”, in originale “Once” di Morris Gleitzman. Questo autore australiano nato in Inghilterra ha la capacità di raccontare ai bambini temi complessi come l’AIDS, l’omosessualità, le persecuzioni razziali, con grande delicatezza e spontaneità. Il libro narra la storia di Felix, un bambino ebreo che vive in Polonia. Alla vigilia dell’occupazione nazista i genitori – librai – affidano il figlio a un orfanotrofio affinché possa vivere al sicuro. Quando arrivano i tedeschi, iniziano a bruciare i libri dell’orfanotrofio. Felix scappa per avvisare il padre e la madre che i nazisti odiano tutti i libri, ma scoprirà ben presto che in realtà odiano gli ebrei. Inizia così la fuga del nostro protagonista insieme alla piccola Zelda, i cui genitori sono stati uccisi. I due verranno poi aiutati dal vecchio Barney, che nel suo scantinato nasconde diversi bambini ebrei per proteggerli dalla persecuzione dei nazisti. Felix, che ha un talento incredibile nell’inventare storie, cerca di allietare il soggiorno nello scantinato con racconti di ogni tipo, ma i nemici sono alle porte… Pubblicato in Italia da Mondadori per la traduzione di Loredana Serratore, il libro è di facile reperibilità in rete.

Copertina dell’edizione italiana, Mondadori

 

Leggete, bambini, leggete! Fate volare la fantasia fra le pagine di questi libri e potrete così vivere mille vite in una. Perché, come ha scritto Pennac:

il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

 

 

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