Eccoci alla seconda parte dell’articolo sulle prime letture realizzate in lingua originale. Diversi avvenimenti dividono la pubblicazione di questo post dal precedente (fra cui anche l’entusiasta partecipazione alla XIV edizione delle Giornate della Traduzione Letteraria, che mi ha dato molti spunti per nuovi post), ma per fortuna la nostra voglia di libri è rimasta intatta.
Dopo aver affrontato i testi per i francesisti in erba, passiamo ora agli ispanisti! Devo premettere che, rispetto ai titoli dell’articolo di Paula Erizanu (che potete leggere a questo link), i libri qui proposti sono in parte diversi, perché quelli citati nell’originale non erano tutti disponibili per il mercato italiano. Dovendo perciò scegliere delle opere che fossero state tradotte, presento in questo post delle scelte tutte personali, ma che sapranno ugualmente trasportarvi nel loro magico universo.
1) “Kafka e la bambola viaggiatrice”, in originale “Kafka y la muñeca viajera” di Jordi Sierra i Fabra (in assoluto uno dei miei autori preferiti!). Con il consueto connubio che caratterizza le opere del noto scrittore catalano e che unisce un linguaggio delicato e poetico a una straordinaria forza narrativa, la storia narra un episodio realmente accaduto allo scrittore praghese: durante una delle sue quotidiane passeggiate al parco, Kafka incontra una bambina, Elsi, in lacrime per aver perso la sua adorata bambola Brigida. Colpito da quel dolore e per consolare la piccola, Kafka si inventa che Brigida è partita per un lungo viaggio e lui è il postino incaricato di recapitare alla bambina le lettere che le scrive la sua bambola…In Italia è stato pubblicato da Salani nella famosa collana “Gl’istrici”, per la traduzione di Elena Rolla, e il libro può essere facilmente reperito su Internet, sul sito della casa editrice o su altri canali di vendita.

Copertina di “Kafka e la bambola viaggiatrice”, edito in Italia da Salani
2) “Vietato leggere Lewis Carroll”, in originale “Prohibido leer a Lewis Carroll” di Diego Arboleda e Raul Sagospe (illustratore). Una lettura divertente che ha per protagonista Alice Liddle, una fan scatenata della storia di Lewis Carroll, che si veste esattamente come Alice nel Paese delle Meraviglie e cerca il proprio coniglio nel giardino di casa. I suoi genitori sono talmente disperati per la passione sfrenata della figlia che proibiscono alla nuova tata di dire alla bambina che la vera Alice, ispiratrice del romanzo e ora ottuagenaria, è in visita in città. Un affascinante racconto su bugie, verità e libertà d’immaginazione. Il libro in Spagna è stato una vera e propria rivelazione, vincendo numerosi premi di narrativa infantile. In Italia è edito da Edizioni Lapis, per la traduzione di Marta Palazzesi e si può trovare in vendita sul sito della casa editrice.

Copertina della versione italiana
3) “Ecco Manolito”, in originale “Manolito Gafotas”, di Elvira Lindo, con le illustrazioni di Emilio Urberuaga. In Spagna Manolito Gafotas, da noi diventato Quattrocchi, è famosissimo. Nato prima come personaggio radiofonico dalla penna creativa della scrittrice spagnola, è diventato poi il protagonista di ben otto romanzi di narrativa infantile. Manolito è un bambino con occhiali spessi come fondi di bottiglia, caratterizzato da un’inesauribile parlantina, che vive con i genitori, il fratellino e il nonno nel quartiere popolare madrileno di Carabanchel. Il solido stile letterario della Lindo riesce a creare un personaggio simpatico e travolgente che, non mancando di ironia e critica sociale, riesce ancora a farci vedere il mondo di tutti i giorni con gli occhi (pardon, occhiali!) di un bambino curioso, per cui ogni episodio quotidiano si trasforma in un’incredibile avventura. In Italia il romanzo è stato pubblicato da Edizioni Lapis, per la traduzione di Luisa Mattia.

Copertina della versione italiana, pubblicata da Edizioni Lapis
4) “Marta la matta. Ma quello da rinchiudere è mio fratello”, in originale “Marta la rara: el diario de Marta bis” di Ana Bermejo. Improvvisamente vi ritrovate fra le mani il diario di qualcuno… Che fate, non lo leggete? La proprietaria del suddetto diario è Marta Ortiz, una ragazzina di 13 anni, che ama la televisione e la nutella, è innamorata e a volte si sente sola. Una ragazzina come tante, insomma, se non per il fatto che l’odioso fratello va a dire in giro che è matta e che ha una doppia personalità. Per questo lei ha iniziato a scrivere questo diario, almeno può parlare con se stessa, no? Lettura divertente per bambini a partire dagli 11 anni. In Italia il libro, che fa parte di una serie di cui il primo capitolo purtroppo è oramai quasi irreperibile, è stato pubblicato da Mondadori, per la traduzione di C. Marinelli e lo potete trovare in vendita anche su Amazon.

Copertina di “Marta la matta”, edito da Mondadori
Qui terminano i consigli per i giovani ispanisti. Ma torniamo la prossima settimana (giuro, sarà la prossima!) per le letture dedicate ai piccoli lettori in erba del tedesco.
Nel frattempo… buona lettura!
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