L’estate è arrivata e già ci ritroviamo a pensare al mare o alla montagna: crogiolarsi al sole in riva a una spiaggia oppure riposarsi su un prato verdeggiante all’ombra degli alberi. E anche in questa stagione ci piace circondarci di libri. Anzi, spesso è proprio d’estate che, complice le giornate più lunghe e le tanto agognate vacanze, riusciamo a dedicare alla lettura quel tempo che negli altri mesi dell’anno un po’ ci manca.
Io sono un’amante dei libri di carta. Mi piace sfogliarne le pagine, sentirne il fruscio, l’odore… ma è impossibile portarsi in valigia tutti i libri che vorremmo leggere. E poi, soprattutto in spiaggia, l’arena si infiltra in tutte le pagine, per non parlare poi del pericolo acqua. Ecco allora che si profila la soluzione adatta per tutti gli amanti della lettura, grandi e piccini: gli e-reader o lettori di e-book, dispositivi elettronici portatili in cui poter caricare un gran numero di testi in formato digitale (gli e-book, appunto). Un’intera biblioteca racchiusa in pochi pollici di altezza.

Gli e-reader hanno iniziato a comparire sul mercato una decina di anni fa, con il modello Kindle del colosso Amazon che fu il primo prodotto del genere a imporsi a livello globale. Inizialmente questi dispositivi, però, furono criticati anche per il loro costo di acquisto, ritenuto eccessivamente alto. Ma la tecnologia, si sa, corre veloce. Oggigiorno, infatti, esistono tanti modelli di e-reader per ogni fascia di prezzo: a partire dai 70 € circa per i modelli base fino ad arrivare a quasi 300 € per quelli più all’avanguardia. Inoltre, rispetto ai primi anni, ora tutti (o quasi) gli e-reader hanno lo schermo anti-riflesso, un’alta risoluzione e la luce integrata che facilita la lettura e non affatica la vista.
Nel 2010, poi, è arrivato anche il primo dispositivo di lettura e-ink a colori, prodotto dall’azienda cinese Hanvon, con lo schermo a inchiostro a colori. Oggi, perciò, è possibile usare questi apparecchi anche per leggere fumetti , albi e libri illustrati. Il che segna sicuramente l’inizio di una nuova era, ovvero quella degli e-book reader a colori, che – per la fascia di lettori giovani e giovanissimi – si contendono strenuamente il mercato con i tablet.
Personalmente, ho sempre trovato un po’ sterile la polemica, sorta all’epoca della comparsa di tali dispositivi ma tuttora in voga in rete, se siano meglio i libri di carta o quelli in digitale, oppure se questi ultimi soppianteranno mai quelli cartacei. Penso che un libro fatto di pagine da poter toccare con mano abbia un fascino ineguagliabile se comparato a uno schermo fatto di pixel, e che mai passerà di moda. Dall’altra parte, però, sono convinta che la tecnologia, quando viene utilizzata con moderazione e per migliorare la nostra vita, sia sempre la benvenuta.
Inoltre, oggigiorno le aziende produttrici stanno lanciando sul mercato modelli che ricreano, con suoni e movimenti sullo schermo, la sensazione di avere tra le mani un caro, vecchio libro “analogico”. Questo perché leggere scatena un magico mix di quasi tutti i nostri sensi. Ecco perché non importa che leggiate per mezzo di un dispositivo elettronico o con un libro tradizionale. L’importante è che leggiate. Sempre! Perché ogni momento è buono per la lettura.
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